Tour de France Randonneur 1978

“Il  racconto del record di Patrick Plaine”

Navigando in rete mi sono imbattuto in un bellissimo documento riguardante il Tour de France Randonneur: si tratta di un file sul quale sono presenti alcuni racconti di chi ha partecipato a questa gigantesca prova. Ero alla ricerca di qualche scritto di Patrick Plaine e ho trovato proprio il diario originale di quello che forse è stato il suo exploit maggiore, ovvero il suo Tour de France Randonneur del 1978 dove ha stabilito un incredibile record che mi sembra sia ancora imbattuto.

Molto bella anche la lettera con un aneddoto rimasto a lungo segreto riguardante il suo 3° Tour, nel 1970, dove salendo al Col du Galibier nonostante la strada sbarrata per neve e trovando successivamente la galleria al colle letteralmente chiusa è stato costretto ad una vera e propria scalata con la bici in spalla usando la pompa come picozza (pensate a farlo oggi con una bomboletta di Co2 :)).

Un bel documento insomma, scaricabile qui (in francese, da pagina 60 il racconto di Patrick): TDF randonneur.

Per chi non lo conoscesse qui un video che parla di lui.

TDF randonneur-001

 

 

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3 commenti

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3 risposte a “Tour de France Randonneur 1978

  1. Purtroppo non so il francese… Ma qui siamo ai limiti psicofisici umani, stando alla tabella appena sopra riportata. Chapeau, Patrick!

    • Ti racconto allora il momento saliente, dove Patrick sfiora il dramma il 22 Agosto: cade malamente lungo la discesa dal Galibier rompendosi addirittura il naso. Viene soccorso da alcuni automobilisti, uno dei quali cerca di caricarlo in macchina per portarlo in paese. Ma lui non ci stà: “E il regolamento dove lo mettete? Un randonneur deve fare tutto da solo!”. E così rimonta in sella, raddrizza in qualche maniera il manubrio e prosegue (con un solo freno, uno si è rotto nella caduta) verso Valloire dove si ferma al pronto soccorso per farsi medicare. Gli viene chiesto di restare in osservazione ma lui rifiuta categoricamente: “Così vicino alla fine dovrebbero amputarmi le gambe e mettermi la camicia di forza per fermarmi!” Concluderà il Tour la mattina seguente, abbandonando il sogno di chiudere entro i 13 giorni.

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