Si comincia a salire!

Lunedì mattina, ore 6.45. Fuori è ancora buio, luci accese e si parte, direzione valle dell’ Adige. Ho appuntamento alle 9.00 a Peri con Musseu, super-randonneur di navigata esperienza (nel suo palmarès Parigi-Brest-Parigi, 1001 Miglia e Super Randonnée Fausto Coppi, una cosina da 11000mdsl!) conosciuto sul web, anche lui iscritto alla LEL di quest’ anno.
Per paura di fare tardi tiro un’ po troppo e sono a Peri alle 8.30. Fortuna che c’ è un bel bar, così ne approfitto per aspettarlo al caldo con un bel caffè e brioche. Intanto sale un po’ di ansia, oggi affronteremo la mia prima vera salita dell’ anno, la Peri-Fosse, che ho fatto una sola volta ma che ricordo bene! Sono quasi 9km con una pendenza media del 8,9% e punte del 15%. Arriva Giorgio, facciamo conoscenza e si parte. La salita scorre rapida sotto i nostri copertoncini, si sale chiaccherando(lui tranquillo, io sputo monosillabi tra un’ ansimata e l’ altra con la mente annebbiata dall’ acido lattico!)e arriviamo in cima senza rendercene conto. Dopo una pausa caffè decidiamo di modificare il percorso che inizialmente prevedeva la salita al passo Fittanze della Sega da Erbezzo, 1399mdsl, per paura di trovare ghiaccio sulla discesa, e ci dirigiamo a dx nella Valpolicella. Ancora qualche strappo e inizia una splendida discesa con panorami mozzafiato sul Baldo, Verona e tutto il lago di Garda, che in una trentina di km ci porta a Domegliara.

Da qui grazie a Giorgio che conosce perfettamente la zona, arriviamo a Bardolino su stradine secondarie prive di traffico, e poi su ancora fino a Garda dove le nostre strade si separano; lui torna verso casa ed io procedo a nord sul lungolago.

Piccola pausa dopo Garda Arrivato a Torri del Benaco vista la splendida giornata decido di fare la salita fino a San Zeno di Montagna per andare alla caccia di un colle scovato sulle carte, il passo di Lumini. Ho già passato i 100k e le gambe si fanno durette. Salgo piano fino a S. Zeno, è passato mezzogiorno e la giornata è primaverile. Questa mattina sono partito troppo vestito e ora patisco il caldo.

Al bivio di Albisano il cestino dei ciclisti, con ruota libera e catarifrangente Fino qua tutto bene, le pendenze sono facili e costanti, ma gli ultimi due km per arrivare al passo dal centro del paese sono tremendi, un susseguirsi di strappi che passano il 18% dove la Freccia Celeste unita alla stanchezza fa sentire il suo peso, ma alla fine arrivo in cima. Che fatica! Ritorno in paese, giro a dx su una strada sospesa sul bordo del lago e con una discesa ripidissima precipito letteralmente su Castelletto, dove ho una brutta sorpresa; il vento non è girato come al solito ma è rimasto da nord, il che vuol dire fatica extra fino a casa. La crisi arriva e fino a Malcesine è una bella sofferenza, spingo forte sui pedali ma a fatica supero i 22/23kmh.

In piena crisi dopo Malcesine Decido di fermarmi dieci minuti, seduto in riva al lago mi mangio l’ ultimo panino che avevo e quando riparto sono rinato! Le gambe girano bene e mi portano fino a casa ad un’ andatura più che meritevole. Arrivo ad Arco con il sorriso stampato sulle labbra per aver passato un’ altra giornata super, perdipiù insieme a Giorgio che si è rivelato molto disponibile e da cui ho appreso alcuni consigli utili per il mio futuro di randonneur. Alla prossima Musseu!
In totale 165k con 2000mdsl, non male per inizio Febbraio.

3 pensieri su “Si comincia a salire!

  1. musseu

    Ciao Fabio complimenti bel giro , un cenno alla discesa che hai fatto io la chiamo la figlia della mitica e disumana punta veleno, parte da brenzone e arriva a san zeno è lunga 11 km pendenza media 9% max 20% c’è un strappo duro dopo il 2 km lungo 1 km con pendenza media del 15%, piu dura e cattiva della peri fosse

    Rispondi
  2. fabiozen

    Quando l’ ho vista mi è subito venuta voglia di salirla, ed ora che leggo i tuoi dati…cosa aspettiamo!!!Bisogna farla assolutamente! E appena si scioglie la neve spero che mi accompagnerai volentieri anche su punta veleno!

    Rispondi
  3. musseu

    nel 95 ho fatto un brevetto pubblicato su cicloturismo si chiama trinferno baldo lessinia, punta veleno, sdruzzina e peri fosse a queste salite quest’anno voglio aggiungere brenzone san zeno e nago monte baldo per un totale di 250 km con 5000 mds , verra chiamato quinferno baldo lessinia , cosa ne dici in un colpo le fai tutte !!!!!!!

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...