Pausa pranzo alla Sella di Calino

Mi ritengo uno fortunato.
Vivo in un luogo magico, un paradiso ambientale che, per fortuna, non ho ancora finito di scoprire.
Il cielo terso e l’ aria cristallina di oggi mi hanno stimolato a cercare qualcosa di diverso per la mia uscita della pausa pranzo; così mi sono avventurato su di una salita nuova, scoperta sempre grazie ai cataloghi del Club Cent Cols, la Sella di Calino. Per di più era segnata come R1 (che significa sterrata), fattore che dava più interesse ancora all’ ascesa!
Alle dodici e trenta sono in sella, direzione Riva del Garda: i primi chilometri della salita li conosco bene, è la stessa che porta al Passo del Ballino, si passa da Varone, Gavazzo, Tenno, tutto facile fino a Ville del Monte, 530mt slm. Da qui mancano più di 430mt di dilivello diluiti su 5km per arrivare alla sella, ma qui inizia il gioco, territorio inesplorato, si va alla scoperta.
Nel centro del paese si gira a destra seguendo i cartelli per il rifugio S. Pietro; la pendenza è ancora tranquilla, oggi la giornata merita proprio, la stradina si avvicina al borgo medioevale di Canale con una vista panoramica sul lago di Garda spettacolare, traffico assente, siamo io e la natura.Mi fermo su di un tornante per scattare una foto e osservo in alto, la pacchia è finita, la strada si arrampica verso l’ alto con un rettone infinito! Via di rapportino e parto, la gamba spinge, il cuore sale a tutta, guardo il contachilometri, 6.5km/h, al limite del ribaltamento! Un chilometro e mezzo d’ inferno, sembra non finire mai, le pendenze (come scoprirò arrivato a casa dal grafico) viaggiano sul 15%, mica poco! Poi a Calino la strada spiana, quota 851mt slm, prendo a sinistra seguendo ancora le indicazioni per rifugio S. Pietro (strada) ed ecco che arriva il bello, l’ asfalto a tratti cede il posto allo sterrato, ci sono anche fango, ghiaccio e neve, ma niente di troppo problematico! Mi gaso e vado a tutta, la bici reagisce bene, i copertoncini da 24mm fanno il resto. Ultima rampa dura, i cartelli indicano 10 min. (a piedi) per la sella, poi ecco la spianata, la neve aumenta, il ghiaccio pure, ma ormai è fatta, mi fermo, c’ è una persona, chiedo conferma, sono sulla sella, obiettivo raggiunto, quota 961mt slm! Unico neo, si finisce in uno slargo nel bosco dove la vista non viene ripagata dallo sforzo speso fin qua, senza però nulla togliere alla bellezza di questa salita.
Alle 14:30 sono di nuovo a casa, due ore immerso nel mio mondo per fare il pieno di energia, piccole cose che rendono grande la vita.

Un pensiero su “Pausa pranzo alla Sella di Calino

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...