PARAFANGHI

“Honjo hammered fenders 35mm”


Una bici da rando senza parafanghi è un’ opera incompiuta.
Inutile dire l’ utilità che comporta averne un paio montati sotto il culo, soprattutto in inverno e con il clima che ci ritroviamo quest’ anno al nord Italia: prima di tutto se piove ti bagni la metà, con un buon abbigliamento in Gore-Tex puoi passare una giornata sotto l’ acqua senza ridurti uno straccio. E quando smette di piovere ti devi solo asciugare dall’ acqua, tutta la terra, sassolini, fango, varie ed eventuali che ricoprono il bitume se ne restano sotto i tuoi parafanghi. Lo stesso vale per le scarpe, i piedi restano più asciutti senza tutti gli schizzi che provoca la ruota anteriore, se monti un mud-flap ancora meglio. Puoi uscire subito dopo la pioggia, allenarti sulle strade bagnate per due ore e scendere dalla bicicletta ancora con i vestiti immacolati, sudore a parte.
Mai provato poi a stare in scia a qualcuno sotto il diluvio? Non è una bella sensazione mangiare tutta la terra che tira su quello che ci precede. Con i parafanghi questo non succede (ma in questo caso li deve avere chi sta davanti, non noi).
E poi non sei più costretto a salutare tutti i ciclisti che incontri per strada che tanto con i tuoi parafanghi non ti saluteranno mai (genera lo stesso effetto la vista di borse e portapacchi attaccati in qualsiasi punto del mezzo).

Honjo-Koken è una piccola azienda di Tokyo che produce i parafanghi più belli che si possano trovare in commercio: sono fatti in alluminio, leggeri e curati nei minimi particolari, con una calzata sul mezzo perfetta. Sono concepiti per essere montati direttamente al telaio senza adattatori o fascette, eliminando così tutte quelle vibrazioni che a lungo andare possono essere causa di rotture.
Per usare questi parafanghi ci vuole una bicicletta predisposta ad accoglierli: serve un maggiore spazio al passaggio ruota, occhielli filettati per fissarli all’ estremità della forcella e del carro posteriore e freni con un reach (la lunghezza effettiva del braccio del corpo freno) maggiore del normale. Tutte caratteristiche peculiari della Mercian, che come ricordano sul sito è stata creata to soak up the miles. La geometria standard permette il montaggio di copertoncini da 23mm con parafanghi (si può scegliere la versione 28mm al momento dell’ ordine del telaio), e data la regola base per la scelta di questi ultimi che li vuole 10-12mm più larghi rispetto alle ruote montate, ho scelto la misura da 35mm, una delle più piccole in commercio, nella versione hammered.

Un’ oretta abbondante di lavoro in garage complice una mattinata di pioggia (il montaggio non è dei più semplici, necessita di pazienza e di una buona mano, bisogna forare i parafanghi e tagliare a misura i fender-stays), e dopo alcune regolazioni il risultato finale è ottimo.Il test si è svolto sul lungolago, giù fino a Torri e ritorno, pedalando su strade bagnate fino al calare del sole, ritornato a casa alle 17:00 con 3°, freddo, ma quando sono sceso dalla bici asciutto e pulito, beh, non ha prezzo!

16 pensieri su “PARAFANGHI

  1. Domenico aurisicchio

    Devo ripristinare i parafanghi che dovetti usare, per regolamento, alla LEL del 2001 altrimenti me li compro anche io perchè sto trovando dell'abbigliamento che mi tengano il più possibile asciutti i piedi e le mani. Ciao

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  2. Franz

    Semplicemente sopra la media! Io non sono un grande pedalatore, ma adesso, con freddo, acqua e neve, di gente (che non ti saluta) dalle mie parti ne incontro sempre meno! Ciao

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  3. Fabiozen

    @domenico, se non ricordo male però sulla tua bici dovrai mettere quelli tipo sks? comunque funzionali.@franz, grazie! per essere un grande pedalatore non occorre fare grosse distanze, se già esci in questo periodo ti puoi ritenere tale:)

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  4. sabato

    Ottimo.Sono davvero belli.Io ho una cannondale da ciclocross con i cantilever che uso, meglio dire vorrei usare, per le rando. Sto cercando di equipaggiarla piano piano con tutto il necessario ed è arrivato il momento parafanghi. Potrei chiederti come riconoscere se possano essere montati sulla mia? Tempi di attesa? Costo?Ti ringrazio.P.s: seguo apassionatamente il tuo blog

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  5. Fabiozen

    Ciao sabato,per montarli serve la predisposizione sul telaio con gli occhielli filettati sulla forcella e sul carro posteriore, più spazio sufficiente al passaggio ruota (ma se ci sono gli occhielli di solito lo spazio c' è). Se non hai questi requisiti devi optare per parafanghi "veloci" tipo Sks Raceblade, non sono bellissimi ma un po' riparano.

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  6. Sabato

    ti ringrazio per la risposta. come vedo se ho gli occhielli filettati nella forcella?La mia è una cannondale caadx del 2011 :)Grazie per la lezioneA presto

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  7. Fabiozen

    Purtroppo credo che non li puoi montare, ho dato un' occhiata alle foto in rete della tua bici e non credo sia predisposta. Tieni presente poi che l' alluminio è un materiale possibilmente da evitare per le lunghe distanze essendo il più rigido tra quelli utilizzati nella telaistica.Nella foto linkata sotto puoi vedere bene come sono gli occhielli, posizionati vicino alla sede per le ruote:http://www.merciancycles.co.uk/files/images/1269296651-9841m.jpg

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  8. roberto

    ciao fabio, sicuramente non è il post più adeguato per farti questa domanda, ma siccome sto cercando di farmi una telaio in acciaio su misura vorrei qualche consiglio. mi serve una telaio che mi possa dare la flessibilità di montare coperture più comode e sicure per percorsi montani e collinari (tipo strade bianche, percorsi nel chianti….) , secondo te che tipo di coperture minimo devo riuscire a farci passare? 32 mm è troppo? in condizioni di asfalto normale+ sterrato sono più gli svantaggi? i freni che usi te oltre allo spazio per i parafanghi quanto che tipo di coperture riescono a prendere?
    seguo il tuo blog da un pezzo. complimenti è bellissimo !
    grazie

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    1. fabiozen Autore articolo

      Ciao Roberto e grazie. Io non possso che consigliarti una Mercian🙂
      Credo che con coperture da 28mm non dovresti avere nessun problema, sono un ottimo compromesso per fare tutto credo. Io comunque più dei 25mm non ho mai montato, anche se alcune scuole di pensiero del mondo rando prediligono coperture più abbondanti (leggi alcuni articoli su Off The Beaten Path, trovi il link sul blog). Con la mia Audax Special ho scelto in fase di costruzione di avere un passaggio ruota con parafanghi per copertoncini da 23mm, che a mio avviso per le randonnée sono abbastanza, il che vuol dire che senza parafanghi posso arrivare fino a 28mm, e questo usando freni normali (quasi tutti). Di recente ho montato i Tektro R538 che hanno un braccio più lungo, ma la differenza la fa sempre e solo il telaio, i freni si adattano ad esso.
      Se vuoi delucidazioni sulle Mercian scrivimi pure una mail
      fabio.vertical@alice.it

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