RAPHA500/5

“Lunedì 27 dicembre”

Distanza: 200km.

Passata la giornata di oggi il resto di questo percorso è in discesa.
Sapevo che sarebbe stata dura, già di per sè 200km non sono mai uno scherzo, in inverno poi non li avevo mai fatti; in più ci si è messo il gelo, correnti dal nord Europa hanno deciso proprio oggi di abbattersi sull’ Italia. Alle 08:00 quando sono partito il termometro segnava -2°, per stabilizzarsi poco dopo sui -4° con grande gioia di mani e piedi.
Però mi sono tolto una grande soddisfazione, riuscire a coinvolgere più persone in questa grande idea del Rapha Festive 500. In primis l’ amico Musseu, che oggi con grande anticipo ha già concluso il suo challenge; a lui si è aggiunto Paolo, conosciuto pochi giorni fa e subito rapito dalle mie pazzie, che si è presentato al via con altre due persone, Claudio e Vinicio, tutti pronti a sfidare il grande freddo in sella.
Siamo usciti con le prime luci del mattino, cielo sereno e freddo polare. Il percorso è il classico giro della valle plus, Ala, Avio, Brentino, salita a Zuane e planata a Bardolino. Invece che tornare dalla gardesana orientale si prosegue poi con il giro del lago.
La valle dell’ Adige è stata tremenda, freddissima con temperature costanti sotto lo zero. Pochi i ciclisti incontrati qua. Il primo sole è arrivato sul lago, a Bardolino, dove abbiamo fatto una pausa in un bar (da notare la differenza termica con l’ alto garda, qui molto più caldo ergo le strade sono piene di squadre in allenamento). Poi veloci fino a Salò, altro stop in una pasticceria prima di ripartire verso nord con l’ immancabile vento contro (anche se meno forte rispetto a ieri).
A Riva ero a quota 160km, per i miei soci giornata finita, Claudio e Vinicio si sono fermati qua, Paolo mi ha accompagnato fino a Dro (dopo una sosta da Pio al bar Conti d’ Arco per un ottimo espresso) dove ho proseguito da solo con l’ anello di Sarche per portare il contachilometri a quota 200. Inutile dire che la parte più difficile è stata proprio quest’ ultima, ero fuori ormai da sette ore e di voglia di prendere altro freddo ce n’ era poca (la temperatura nel frattempo è scesa di nuovo a 0°), ma sono stato ripagato da un romantico tramonto sul lago proprio quando rientravo.
Arrivato a casa alle 17:00, nove ore in sella e 200km tondi. Altri 150 e tre giorni a disposizione, posso farcela.


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“Monday, december 27”

Distance: 200km

After today the rest of this challenge will be downhill.
I knew it would be tough, 200km are never a joke, never done before in winter time; to aggravate the situation cold air flows are descending from north Europe to Italy. At 08:00 when I started the temperature was -2° to -4° Celsius, with great pleasure for my hands and feet.
Having been able to involve more people on this big idea of Rapha Festive 500 gave me a great satisfaction. First of all my friend Musseu as already concluded his challenge today with a large advance; Paolo too joined us, I met him some days ago and he was immediately taken by my madness, ready to go with other two people, Claudio and Vinicio, all of them ready to challenge against the cold.

We started early morning, clear sky and polar cold. The loop is the classic “giro della valle plus”, Ala, Avio, Brentino, than climbing to Zuane and downhill to Bardolino. Instead of returning from “gardesana orientale” it continues with the lake tour.
The Adige valley was tremendous, really cold with temperature always below 0° Celsius. No cyclist met there. The first sun arrived when we got in Bardolino where we stopped in a bar (notice the difference in temperature with the upper part of the lake, here is much warmer ergo along the roads many cycling teams are training). Then quick to Salò, another stop in a pastry shop before heading north with the classic headwind (luckily less strong than yesterday).
Arriving in Riva I reached 160km, for my friends the day ends, Claudio and Vinicio stopped here, Paolo accompanied me until Dro (after a short break in Arco at bar Conti d’ Arco by my friend Pio for a great espresso) from there I went alone with the loop of Sarche tin order to reach 200km. This was the most difficult part of the day, I was outside since seven hours and had no desire to take other cold (the temperature was still 0° Celsius), but at the end I was rewarded with a romantic sunset on the lake just before reaching home.
The day finished at 17:00, nine hours on the saddle and 200km done. Still 150 left to do in three days, I can do it.

4 pensieri su “RAPHA500/5

  1. Franz

    Puoi farcela?! Ormai lo hai quasi messo in tasca! Ieri ho fatto 45 km. Sono cosí a 135 km. Come previsto troppo pochi. Ieri inizialmente avevo quasi caldo (al sole) poi… freezzer! Ieri é stato proprio freddo. Volevo arrivare a Trento ma mi sono fermato a Bolzano. Oggi pausa!

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  2. Paolo

    Ciao Fabio, grazie per la compagnia di ieri….Certo che ce la farai….. io riposo per una piccola infiammazione al ginocchio, sono già più che felice così, ho conquistato il mio primo 180 km con poco fondo nelle gambe!! Sett prox potrò iniziare gli allenamenti!!Per il Rapha Festive sarà per la prox edizione, li sarò più agguerrito anche grazie all'abbigliamento che tu sai!!Baci

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  3. musseu

    Grande Fabio, come sempre …..al tuo splendido passo da randagio tu arrivi vivendo in pieno l'avventura , complimenti amico mio tre uscite alla pausa e ci sei ….e vaiiiii

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