Val Nambrone e laghetti di Cornisello

“Primo 2000 di stagione (o quasi)”

Situata nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta la Val Nambrone si dirama dalla Val di Campiglio poco prima di S. Antonio di Mavignola, e con una ripida serpentina asfaltata conduce a oltre 2000 metri di quota al pianoro sommitale che ospita i laghi di Cornisello, proprio ai piedi del gruppo della Presanella. Una salita immersa in un ambiente paradisiaco che come unico neo (come quelle che io considero le sue due “sorelle”, la Val di Daone e la Val di Genova) ha la caratteristica di essere un cul de sac, ovvero si scende dalla stessa via di accesso.

Novembre non è certo il mese ideale per andare a quelle quote, ma non volevo chiudere la mia stagione senza nemmeno una salita over 2000, così sabato mattina senza pensarci troppo sono partito da casa alle 06:00 per andare a vedere di cosa si trattava (volevo rientrare ad un orario decente: il giro è stato duro, circa 160km con quasi 3000mt di dislivello, che per il periodo-freddo-e il poco allenamento in montagna mi hanno fatto arrivare a casa dopo 8 ore bello vuoto!). Semplicemente magnifica, in assoluto una delle più belle salite mai fatte, esposta, dura, solitaria e con un panorama su tutto il gruppo di Brenta a cui le foto non rendono giustizia, un’ ascesa da togliere il fiato, in tutti i sensi. Purtroppo non sono riuscito ad arrivare fino in cima, la neve mi ha fermato quando mancava un chilometro, ma tornerò di sicuro a rifarmi la prossima primavera.

Altre foto del giro sul set di Flickr.

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8 thoughts on “Val Nambrone e laghetti di Cornisello

  1. Ciao Capo,
    non sei proprio capace di stare fermo!!!

    i Cul de Sac, a volte possono tornare a tuo vantaggio, ipotizza una Rando con il controllo al cartello “fine strada”, utile per l’organizzazione, certezza del passaggio, e simpatico per i concorrenti, godersi in discesa quello che poco prima ti ha fatto sputare sangue… non ha prezzo!!
    non è fattibile per la tua prossima Randonneè delle Dolomiti?!
    saluti
    Maxrando

    1. Se li faccio salire anche di qua come minimo mi uccidono! E poi non se la godrebbe nessuno, diventerebbe pura fatica, meglio prenderla da sola per cogliere meglio tutto quello che ha da offrire 😉

  2. Buona sera, come stai? A proposito di freddo, hai notizie della Rapha 2011? Quest’anno la porto a termine……

    Cos’è questa storia della RDB? Interessante anche se per me giugno è un po’ pieno già adesso……

    1. Ciao Paolo!
      Non so se la Rapha fa anche quest’ anno il Festive500, ma vedrai che qualcosa salta fuori, comunque bisognerà aspettare più in la, durante le vacanze di Natale.
      Per la RDB mi raccomando, liberati che ci tengo ad avere al via tutti i randagi trentini 🙂

    1. Per assurdo si stava molto meglio in quota che non in valle, merito dell’ inversione termica. Non so dirti la temperatura, ma ho fatto tutta la salita con la sola maglia a maniche lunghe, anche perchè era tutta al sole, per fortuna 🙂

  3. “Lasciate il cambio alle donne e ai vecchi, voi siete i re, i giganti della strada, dovete vincere gli ostacoli che vi stanno davanti con le vostre forze, senza ricorrere a sotterfugi indegni di voi
    Henry Desgrange, patron del Tour de France”
    Te la dedico Fabio, tu che sei un fixed!
    Filippo

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